STUDIO DI PERIZIE GRAFOLOGICHE

Testamento olografo falso

Il numero di richieste riguardanti l’esame di testamenti per verificare la loro autenticità è aumentato in maniera esponenziale negli ultimi anni sia da parte di privati sia dai Tribunali.

Le storie, le circostanze, i motivi delle liti che inducono a rivolgersi allo “Studio di perizie grafologiche” del Dott. Martorelli su questo tema sono diversi ma unico è il dubbio. Chi si rivolge al professionista perché escluso dalle ultime volontà di un parente vuole sapere se il testamento, che si suppone essere olografo, sia in realtà un testamento olografo falso.

Testamento olografo falso: l'importanza di notare i giusti particolari

Può certamente verificarsi che il testamento sia stato scritto integralmente da un’unica mano scrivente ma diversa da colui che era legittimato.

Può capitare, anche, che il testamento possa impugnarsi per un “apparente” particolare scritto, invece, da altri.

Proprio quel particolare della scheda testamentaria, in sede di esame, non deve invece, sfuggire alla attività di verifica di un grafologo forense. Ad esempio, nessun numero, neppure quello che indica il civico di un immobile oppure la sua particella catastale, deve essere tralasciato dalle verifiche; ancor più se il numero si riferisce alla data presente sul testamento olografo. Sono dettagli, questi, che purtroppo vengono spesso ignorati da coloro che sono potenziali destinatari di un testamento olografo.

Talvolta la richiesta di verifica di detto testamento riguarda solo la firma tralasciando il testo.

La firma apposta in calce alle volontà dal de cuius, inizialmente ritenuta falsa, può in realtà essere autografa ma anche un numero civico, o perché corretto in un certo modo oppure sovrascritto successivamente, indicante una abitazione piuttosto che un’altra diversa può determinare la conclusione della relazione peritale portando ad una dichiarazione di testamento falso.