STUDIO DI PERIZIE GRAFOLOGICHE

Perizia grafologica per processo penale

perizia grafologica per processo penaleNell'ambito del processo penale può essere necessario acquisire una perizia grafologica al fine di determinare se un atto è stato scritto o meno da un soggetto.

In questo caso il giudice può nominare una perito grafologo o calligrafico. Lo stesso deve essere scelto tra appartenenti ad albi che abbiano comprovata professionalità, come ad esempio il Dottor Massimo Martorelli a Milano, che svolge l'attività di perito grafologo in qualità di consulente tecnico sia in sede giudiziale, sia in sede stragiudiziale. 

Nell'ambito del processo penale non è la perizia ad assurgere al ruolo di prova, ma la testimonianza del perito in udienza. Ciò implica che il perito possa essere sottoposto a domande sia da parte dell'accusa, sia da parte della difesa in modo che possa esservi un contraddittorio equo, nel pieno rispetto del ruolo del perito che deve fare chiarezza e aiutare nella ricerca della verità, qualunque essa sia.

L'attività principale richiesta al perito grafologo nel processo penale è quella di identificare se un atto possa essere riferito in modo univoco ad un determinato soggetto, ciò in virtù del fatto che dalla scrittura emerge l'individualità della persona scrivente in quanto insieme di caratteri il cui tratto è riferibile ad un solo soggetto. Tra gli elementi che il perito valuta vi è il tratto, ma anche la pressione sul foglio, l'andamento della scrittura, gli stacchi e gli spazi tra lettere.

Per poter procedere alla perizia è necessario effettuare una comparazione con altri testi scritti dallo stesso soggetto. Non è raro il caso in cui in seguito ad un perizia che stabilisce l'apocrifia di un testo, il giudice possa richiedere un'ulteriore attività volta ad identificare il soggetto che ha realmente scritto il testo, macchiandosi in alcuni casi anche del reato di sostituzione di persona e falso materiale tramite contraffazione o alterazione del testo o della firma.

In ambito penale la perizia calligrafica è importante anche per la valutazione dei vizi di notificazione, esemplare la pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 18/5/2004, la quale ha statuito che, pur essendo del tutto legittimo il processo penale svolto in contumacia, e quindi senza la presenza dell'imputato, è necessario comunque predisporre una perizia calligrafica per verificare che non vi sia un difetto di notificazione.

La perizia grafologica in questo caso serve a verificare che la firma sull'atto di notificazione dell'avviso dell'udienza preliminare sia effettivamente stata apposta dall'imputato e non vi sia stata una sostituzione di persona. Occorre quindi stabilire se la parte sia stata sostanzialmente messa in condizione di potersi difendere.

La perizia grafologica deve essere eseguita con particolare meticolosità e professionalità e senza alterarne i risultati anche perché l'ordinamento prevede pene detentive e pecuniarie per il perito grafologo che nell'eseguire i compito incorre in colpa grave.