STUDIO DI PERIZIE GRAFOLOGICHE

Perizia grafologica per processo civile

perizia grafologica per processo civileLa perizia grafologica, o calligrafica, ha lo scopo di rendere certa la paternità grafica di documenti scritti e/o firmati a mano. L'importanza è soprattutto giuridica in relazione ad atti che possono modificare, estinguere o portare al riconoscimento di diritti e pretese giuridiche in genere.

La perizia grafologica nel processo civile può essere richiesta dal giudice, anche su istanza delle parti, ciò in base all'articolo 61 del codice di procedura civile e seguenti che riconosce al Giudice la possibilità di farsi assistere per singoli atti o per l'intera durata del processo da un perito calligrafico che abbia una comprovata professionalità e che sia possibilmente iscritto in albi speciali.  Tra questi a Milano c'è il Dottor Massimo Martorelli che svolge l'attività di perito grafologo e di consulente giudiziale e stragiudiziale.

L'importanza della scrittura e la sua capacità, se correttamente interpretata da esperti, di rivelare l'identità di colui che ha scritto un documento è data dall'essere un prodotto individuale contrassegnato da elementi formali e sostanziali, costanti e variabili, che possono essere riferiti ad un unico soggetto. Per poter procedere ad una perizia calligrafica in sede di processo civile è necessario avere dei documenti di comparazione, certamente riconducibili alla persona che avrebbe scritto.

La funzione del perito grafico quindi è di verificare  la grafia o la firma e di riferire al giudice e agli avvocati che non possono avere le competenze tecniche per decifrare con estrema precisione la grafia.

Gli ambiti nei quali all'interno del processo civile può essere necessario l'aiuto di un perito grafologico sono diversi. Più frequentemente si richiede una perizia nel caso di testamento olografo, cioè nel caso in cui il de cuius abbia affidato le ultime volontà circa la disposizione dei propri beni a un testamento scritto a mano e lo stesso sia stato impugnato da soggetti che in assenza dello stesso avrebbero beneficiato dell'eredità o di una maggiore quota della stessa. Non è questo l'unico caso in quanto è possibile richiedere una perizia anche per la contestazione della paternità della firma su cambiali e assegni.

In diverse sentenze i giudici hanno dato prevalenza alle risultanze delle perizie grafologiche anche contro la testimonianza di soggetti indicati dalle parti, ciò vuol dire che nell'ambito del processo civile la consulenza tecnica effettuata dal perito grafologico ha una rilevanza di primo piano. Per questo motivo vi sono anche norme specifiche che stabiliscono come il perito debba agire.

È prescritto che lo stesso depositi una perizia esauriente e chiara nella quale devono essere indicati anche i criteri tecnici di indagine utilizzati per stabilire l'autenticità o falsità di un documento. Stabilisce inoltre l'articolo 64 del c.p.c. che nel caso in cui nell'eseguire la perizia un consulente, come il grafologo, incorra semmai in colpa grave è punto con una pena detentiva fino ad un anno di arresto e con un'ammenda fino a 10.329 euro, oltre al risarcimento dei danni cagionati. Ciò a riprova dell'elevata professionalità e serietà richiesta a coloro che eseguono perizie grafologiche in qualità di consulenti del Giudice.