STUDIO DI PERIZIE GRAFOLOGICHE

Perizia grafologica giudiziaria

grafologo giudiziarioCon la nomina di un grafologo giudiziario oppure di un grafologo forense ci si avvale delle esperienze e delle conoscenze di un esperto nella verifica di manoscritture.

L’esperto, dopo un percorso formativo di studi e di pratica, ha titolo, così, per richiedere la iscrizione all’albo dei consulenti grafologi giudiziari del settore civile o all’albo dei consulenti grafologi giudiziari del settore penale presso il Tribunale.

Il Dott. Massimo Martorelli è un grafologo giudiziario e un grafologo forense in quanto iscritto negli albi civile e penale tenuti dal Tribunale di Milano avendo dimostrato la sua competenza e l’esperienza nella verifica di manoscritture ritenute false oppure dissimulate e di documenti alterati e manipolati. 
Può accadere, infatti,  che nel corso delle indagini peritali, svolte su di un testamento manoscritto ed inizialmente ritenuto olografo , la visione del documento in originale riveli gravi e circostanziate alterazioni sulla data apposta sulla scheda. 
Può accadere, ad esempio, che il mese e l’anno indicato sul testamento manoscritto siano stati corretti da una persona diversa da colui oppure da colei che avevano scritto la restante parte del documento.

Qui si vuole ricordare quel caso affrontato tempo fa in cui le volontà e la firma rappresentate sul testamento erano state scritte con una penna munita di inchiostro colore nero mentre la data era di colore blu.

E’ possibile scrivere il proprio testamento usando colori differenti. La legge, infatti, non dispone in senso contrario né precisa alcunchè.
La legge precisa che la scheda testamentaria del caro defunto venga integralmente manoscritta e firmata dal de cuius, fin dalla data apposta sul testamento.

Nel caso trattato dal Dott. Martorelli la visione del testamento in originale, nel corso di una indagine peritali stragiudiziale, fece capire che l’anno indicato sulla scheda, seppur rappresentato con lo stesso colore (il blu) del giorno e del mese indicati, era stato “stampato”, anzicchè manoscritto dal de cuius, con l’ausilio di una stampante e di un pc.
L’esperienza  e la strumentazione a disposizione del Dott. Massimo Martorelli, perito grafico giudiziario e grafologo giudiziario, si sono dimostrate ancora una volta risolutive del caso.